Il Circolo
dell’Arquebuse si propone di valorizzare e diffondere le tradizioni, gli
usi e i costumi delle minoranze etniche, linguistiche e religiose dei
popoli di montagna di tutto il mondo (dagli occitani ai nativi americani
ai monaci tibetani, tanto per fare qualche esempio).
Per
raggiungere questi scopi, il Circolo dell’Arquebuse organizza incontri,
mostre d’arte e conferenze. Nei suoi locali, inoltre, si svolge ogni
fine settimana un mercatino di alimenti biologici e di
oggetti artigianali provenienti da produttori che non hanno la
possibilità di commercializzare la loro merce attraverso i consueti
canali di distribuzione (negozi, supermercati, centri commerciali).
Il Circolo
dell’Arquebuse si propone anche di rivalutare le cosiddette arti dello
spirito (tecniche di respirazione e per il riequilibrio energetico,
meditazione) che consentono – a chi le pratica – di ritrovare un’armonia
interiore che può avere effetti benefici anche sulla salute.

Vengono
tenute anche lezioni individuali di Tai Chi Chuan all'aperto, a stretto
contatto con la natura, o in un dojo in pietra e legno.
è
inoltre possibile usufruire di trattamenti Reiki per il riequilibrio
energetico.
Tutto questo a stretto contatto con la natura, nella quiete e nella
magica atmosfera di una baita di montagna circondata da boschi di faggi,
larici e betulle.