Il
Circolo
dell’Arquebuse si propone di valorizzare e diffondere le tradizioni, gli
usi e i costumi delle minoranze etniche, linguistiche e religiose dei
popoli di montagna di tutto il mondo (dagli occitani ai nativi americani
ai monaci tibetani, tanto per fare qualche esempio).
Per
raggiungere questi scopi, il Circolo dell’Arquebuse organizza incontri,
mostre d’arte e conferenze.
Il Circolo
dell’Arquebuse si propone anche di rivalutare le cosiddette arti dello
spirito (tecniche di respirazione e per il riequilibrio energetico,
meditazione) che consentono – a chi le pratica – di ritrovare un’armonia
interiore che può avere effetti benefici anche sulla salute.

Vengono
tenute anche lezioni individuali di
Taiji Quan e di
Shin Po
(arti marziali interne, adatte a tutti).
è
inoltre possibile usufruire di trattamenti Reiki per il riequilibrio
energetico.